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VITA A PADOVA DURANTE LA GRANDE GUERRA

15 aprile 2016 • irenesalce

Aprirà al pubblico venerdì 22 aprile p.v. la mostra Vita a Padova durante la Grande Guerra. Allestita nelle sale del Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi, contigue a quelle del Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea, l’esposizione offre una testimonianza sulla vita a Padova negli anni del conflitto: dalla contrapposizione tra interventisti e neutralisti alla nascita di comitati assistenziali, dall’allestimento di ospedali allo svolgimento di spettacoli, dall’istituzione di spacci comunali alla salvaguardia del patrimonio storico-artistico, dalle incursioni aeree alla firma dell’armistizio.

La rassegna é organizzata dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura – Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in occasione del Centenario della Grande Guerra. La mostra rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale. L’esposizione ha ricevuto anche il patrocinio del Comitato Regionale Veneto per le Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra.

I materiali presentati – manifesti, volantini, fotografie, locandine, cartoline – provengono principalmente dall’Archivio Generale del Comune di Padova, dalla Biblioteca Civica, dal Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea (Musei Civici – Museo d’Arte) e dal Gabinetto Fotografico dei Musei Civici.

Info
Stabilimento Pedrocchi, Piano Nobile
22 aprile-10 luglio 2016
orario 9.30-12.30 / 15.30-18.00; chiuso i lunedì non festivi, 1 maggio
biglietto intero € 4,00; ridotto € 2,50

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21 FEBBRAIO – 20 MARZO 2016 – LA POSTA MILITARE DELLA GRANDE GUERRA (1915-1918)

17 febbraio 2016 • irenesalce

posta militareVerrà inaugurata il prossimo 21 febbraio (ore 10.30) presso il Museo Storico della Terza Armata la mostra La posta militare della Grande Guerra (1915-1918). In esposizione saranno presentati cartoline, biglietti postali in franchigia e documenti delle truppe in zone di guerra della collezione Badin, nonché un ufficio di posta militare da campo dell’Archivio Storico di Poste Italiane.

In occasione dell’inaugurazione sarà istituito un servizio filatelico temporaneo con annullo speciale (21 febbraio 2016, dalle ore 10.00 alle ore 15.00).

Info
Museo Storico della Terza Armata, via Altinate 59
21 febbraio – 20 marzo 2016
orario da martedì a venerdi 9.00-12.00 / 14.00-16.30;
sabato e domenica 9.30-12.30 / 15.30-18.30
ingresso libero

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15 GENNAIO-15 FEBBRAIO 2016 – ACQUE DI BATTAGLIA

12 gennaio 2016 • irenesalce

acque di battagliaVerrà inaugurata il prossimo 15 gennaio (ore 18.00) presso il Museo Storico della Terza Armata la mostra Acque di battaglia. Vie d’acqua navigabili, fiumi e lagune durante la Grande Guerra, a cura di Mauro Scroccaro.

Info
Museo Storico della Terza Armata,
via Altinate 59

15 gennaio-15 febbraio 2016
orario da martedì a venerdi 9.00-12.30 / 14.00-16.30;
domenica 9.30-12.30 / 15.30-18.30

ingresso libero

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LA GUERRA TRA SATIRA, PUBBLICITA’ E COMUNICAZIONE

6 novembre 2015 • irenesalce

Tradotta-x-manifestoNelle sale del Piano Nobile dello Stabilimento Pedrocchi, contigue a quelle del Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea, dal 13 novembre 2015 al 31 gennaio 2016 vengono esposti giornali, riviste, cartoline, bolli chiudilettera che raccontano il conflitto principalmente attraverso immagini e illustrazioni. Si tratta di strumenti utilizzati, in quel periodo, a fini propagandistici per informare sugli avvenimenti bellici e per plasmare l’opinione pubblica.

Durante la Grande Guerra si è prodotta una enorme quantità di immagini. Anche per questa ragione essa può essere considerata il primo conflitto moderno. Mai, in precedenza, un evento bellico era stato accompagnato da una produzione figurativa così massiccia ed eterogenea. La lotta si estese dai campi di battaglia ai civili che, per la prima volta, vennero a contatto con quello che stava succedendo in tempo reale. La Prima Guerra Mondiale fu, pertanto, un banco di prova per nuove strategie di comunicazione.

Allo scoppio delle ostilità l’analfabetismo era ancora diffusissimo. Per trasmettere qualsiasi tipo di messaggio, quindi, vennero impiegati testi brevi e incisivi e, soprattutto, fu dato ampio spazio a immagini e a illustrazioni semplici, immediate e accattivanti. Esse vennero ampiamente utilizzate su giornali, riviste, opuscoli, manifesti, cartoline, sia per informare, sia per modificare opinioni, atteggiamenti e comportamenti. In altre parole per la propaganda.

Domenica del CorriereUn ruolo assai importante, già nei mesi che precedettero l’ingresso dell’Italia in guerra, fu giocato dalla stampa e dalla stampa illustrata. Quest’ultima si era guadagnata uno spazio sempre più ampio nel mercato giornalistico, soprattutto con “La Domenica del Corriere”, “La Tribuna Illustrata” e “L’Illustrazione Italiana”. Le loro grandi copertine e le immagini interne venivano ideate per attirare e incuriosire anche chi era poco incline alla lettura. L’illustrazione, negli anni del conflitto, diventò a tutti gli effetti un’arma di propaganda per esaltare l’eroismo dei propri combattenti, coltivare la speranza di una imminente vittoria, educare ai valori patriottici, demonizzare il nemico. A volte essa usava anche il potente mezzo dell’ironia e della satira per narrare fatti o descrivere personaggi, moltiplicando così la propria forza comunicativa. Destinatari di tale giornali erano, tuttavia, solo i civili. Al fronte giungeva qualche quotidiano e circolavano, inizialmente, giornaletti giocosi e scacciapensieri realizzati dagli stessi soldati. Dopo la disfatta di Caporetto la situazione mutò e, agli inizi di febbraio 1918, iniziarono a essere pubblicati i giornali di trincea Corriere dei Piccoli“ufficiali”, istituzionalmente connessi alle grandi unità militari. In essi la favola e la parabola surclassarono la notizia: attraverso vignette colorate venivano sottolineati vizi e colpe dei nemici, mentre erano esaltate l’eroicità e le virtù dei propri combattenti. Gli stessi messaggi semplici e chiari, espressi con un linguaggio analogo, caratterizzarono anche le riviste per bambini. Negli anni del conflitto pure questi giornali, tra i quali si ricordano il “Corriere dei Piccoli” e “La Domenica dei Fanciulli”, si trasformarono in un importante mezzo di propaganda.

La Grande Guerra fu anche il primo conflitto a carattere mediatico, riccamente documentato da reportage fotografici. Del conflitto ci rimangono moltissimi scatti, realizzati per scopi bellici, promozionali o, semplicemente, amatoriali.

cartolinaLo strumento di propaganda più ampiamente utili zzato fu, tuttavia, la cartolina illustrata. All’epoca era il mezzo di comunicazione maggiormente diffuso in tutte le classi sociali. I governi si resero ben presto conto dell’enorme potenziale promozionale del fenomeno postale e del ruolo speciale che poteva rivestire la cartolina. Esistevano vari tipi di cartoline – puramente propagandistiche, satiriche, reggimentali – ma tutte recavano immagini chiare e comprensibili. I soggetti molto spesso erano, in formato ridotto, quelli di manifesti e di locandine. Anche gli autori, frequentemente nomi di rilievo nel panorama nazionale e non solo, potevano essere gli stessi.

La mostra é organizzata dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura – Musei Civici e dall’Università degli Studi di Padova – Comitato d’Ateneo per il Centenario della Grande Guerra in occasione del Centenario della Grande Guerra. La rassegna rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

L’esposizione fa parte di una serie di iniziative dedicate al conflitto, iniziative che, nel loro insieme, compongono il più ampio progetto Paesaggi di guerra: società e territori. Tale programma, di cui è capofila l’Ateneo patavino e al quale hanno partecipato altri enti pubblici, nonché le forze armate, in qualità di partner, ha ricevuto il contributo della Regione del Veneto in seguito a un bando relativo alla valorizzazione dei beni e alla promozione della conoscenza delle vicende storiche della Prima Guerra Mondiale.

I materiali presentati in mostra sono dei Musei Civici di Padova, Museo d’Arte, Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea e della collezione di Alessandro Ceccotto, Adria (RO).

Info
Stabilimento Pedrocchi, Piano Nobile
13 novembre 2015-31 gennaio 2016
orario 9.30-12.30 / 15.30-18.00; chiuso i lunedì non festivi, Natale, Santo Stefano, Capodanno
biglietto intero € 4,00; ridotto € 2,50

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LA GUERRA TRA SATIRA, PUBBLICITA’ E COMUNICAZIONE

6 novembre 2015 • irenesalce

In occasione della mostra La guerra tra satira, pubblicità e comunicazione è previsto un ciclo di incontri di approfondimento e di visite guidate

martedì 17 novembre 2015, ore 17.30

martedì 12 gennaio 2016, ore 17.30

martedì 19 gennaio 2016, ore 17.30

martedì 26 gennaio 2016, ore 17.30

Info
Padova, Stabilimento Pedrocchi, piazzetta Pedrocchi
ingresso ridotto € 2,50
prenotazione obbligatoria (massimo 25 persone)
tel. 049 8204580
museo.arte@comune.padova.it
risorgimento@comune.padova.it

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LA MUSICA E LA PRIMA GUERRA MONDIALE

16 ottobre 2015 • irenesalce

pieghevoleIn occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale gli Amici della Musica di Padova organizzano una serie di appuntamenti – concerti, proiezione di film e conferenza – per ricordare e riflettere su quanto è stato.

CONCERTI a PADOVA

Sabato 31 ottobre 2015, ore 20.15 – Chiesa di Santa Maria dei Servi 
LA STAGIONE ARMONICA, coro
SERGIO BALESTRACCI, direttore
Scelta dei testi, drammaturgia e presentazione di ALESSANDRO ZATTARIN
Pace sulla terra: Anelito alla Pace nella musica corale del Novecento
S. Balestracci: “Un albero verde” su testo di S. Slataper (prima esecuzione assoluta)
I. Pizzetti: Messa di Requiem
K. Weill: “Die Legende vom toten Soldaten” di B. Brecht
A. Schönberg: “Friede auf Erden” op. 13 su testo di C.F. Meyer

Il concerto è riservato agli abbonati della stagione completa e ciclo A della 2015/2016

Martedì 17 novembre 2015, ore 20.15 – Auditorium C. Pollini
ADRIANO FALCIONI, organo
Scelta dei testi, drammaturgia e presentazione di ALESSANDRO ZATTARIN
La Grande Guerra: compositori/organisti in Europa
M. Reger: Trauerode “Ai morti della guerra 1914/15” e Siegesfeier “Celebrazione della vittoria” da Sette Pezzi op. 145
H. Howells: Rapsodia n. 3
J. Jongen: Sonata eroica op. 94

Biglietti: Interi € 25,00 – Ridotti € 20,00 – Studenti € 8,00

Lunedì 21 dicembre 2015, ore 20.15 – Auditorium C. Pollini
ALESSANDRO CESARO, pianoforte
Scelta dei testi, drammaturgia e presentazione di ALESSANDRO ZATTARIN
Poemi Asolani
C. Debussy: Berceuse héroïque
G.F. Malipiero: “La notte dei morti” da Poemi Asolani
A. Scriabin: Vers la flamme, poema op. 72
E. Granados: “Los Requiebros” da Goyescas
M. Ravel: Le Tombeau de Couperin

Biglietti: Interi € 25,00 – Ridotti € 20,00 – Studenti € 8,00

CONCERTI a ESTE

Sabato 21 Novembre 2015, ore 21.00 – Gabinetto di Lettura ALESSANDRO CESARO, pianoforte
Poemi Asolani
E. Granados: “Los Requiebros” e “ El amor y la muerte” da Goyescas
A. Scriabin: 2 poemi op. 71
A. Scriabin: Vers la flamme, poema op. 72
A. Scriabin: 2 danze op. 73
A. Scriabin: 5 Preludi op. 74
G.F. Malipiero: 3 Poemi Asolani
C. Debussy: Berceuse héroïque
M. Ravel: Le Tombeau de Couperin

In collaborazione con Associazione Veneta Amici della Musica AVAM e Gabinetto di Lettura di Este

FILM

Lunedì 30 Novembre 2015, ore 21.00 – Multisala MPX, Sala Giotto
POEMI ASOLANI
Sceneggiatura e Regia: Georg Brintrup (1985)
Fotografia: Emilio Bestetti
Suono: Hans Peter Kuhn
Musiche: I.Stravinskij, G.F. Malipiero
Produzione: Brintrup Film Produktion Roma/WDR (Germania)
Italia, 60′, 16 mm, colore

Presentazione a cura del regista.

CONFERENZA
Mercoledì 11 novembre 2015, ore 17.30 – Stabilimento Pedrocchi, Sala Rossini
ALESSANDRO MACCHIA
Libri amicorum et inimicorum

pieghevole

Info
Amici della Musica di Padova
tel. 049 8756763
info@amicimusicapadova.org
www.amicimusicapadova.org

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SABATO 10 OTTOBRE 2015 – VISITA GUIDATA A PALAZZO DOLFIN

2 ottobre 2015 • elisabettachino

Palazzo Dolfin già Papadopoli fu sede del Comando Supremo dell’Esercito Italiano a partire da fine ottobre 1917. Qui il Generale Luigi Cadorna l’8 novembre firmò il suo ultimo bollettino di guerra e il giorno successivo gli succedette Armando Diaz.

Si esprime un particolare ringraziamento alle Suore di Santa Teresa del Gesù per la prezisa disponibilità offerta

 Visita guidata a cura di Gianfranco Maritan

Info
dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Padova, Corso Emanuele II, 126

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