MUSEO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI D’ITALIA

Mina 1°Nel marzo 2013 ha riaperto al pubblico, nella sede dell’ex Istituto “Madonna di Lourdes”, il Museo dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (A.N.M.I.), allestito in precedenza nell’ex Foro Boario di Prato della Valle.
Al termine della Prima Guerra Mondiale, per promuovere la memoria e dare significato al passato, nacquero numerose associazioni. Tra queste l’A.N.M.I., che sorse a Padova il 12 marzo 1922 e venne regolarmente registrata in Comune e in Prefettura il 2 aprile 1922, con atto notarile.
Coerentemente con i compiti istituzionali e allo scopo di proseguire nella campagna di cultura marina, l’Associazione padovana sviluppò una scuola pre-marinara. Camillo Celega, primo presidente, fece attraccare sul Piovego, all’altezza dell’attuale corso del Popolo, due MAS provenienti da Venezia, con l’evidente finalità di far conoscere a tutta la cittadinanza la presenza dei marinai a Padova.
L’attuale Museo sorse inizialmente presso l’Istituto tecnico Giovanni Battista Belzoni in via Sperone Speroni. La collezione comprende modellini navi di piccolo e medio cabotaggio, riproduzioni in scala di attrezzature in uso alle marinerie, strumenti per la navigazione, armi bianche e fucili di fine Ottocento, nonché una raccolta di reperti marini. Di particolare interesse i cimeli risalenti alla Prima Guerra Mondiale: un siluro e una mina austro-ungarici e un salvagente della Viribus Unitis, la corazzata austro-ungarica affondata da due ufficiali italiani nel porto di Pola nel 1918.

Info:
Museo dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia
viale Felice Cavallotti, 2
orario: 10-12 (compresa la domenica)
anmipadova@libero.it