TEMPIO DELLA PACE

chiesa della paceLa prima idea di costruire una chiesa intitolata al Santissimo Nome di Gesù, meglio conosciuta come Tempio della Pace, nacque durante la Prima Guerra Mondiale. Monsignor Guido Bellincini, allora direttore del periodico “Il Santo dei Miracoli”, interpretando un desiderio della popolazione, pensò di far costruire un tempio votivo a Sant’Antonio perché la sua intercessione aiutasse a sopportare i disastri della guerra e affrettasse l’avvento della pace, risparmiando a Padova l’invasione nemica. Ottenuta l’approvazione da parte del Vescovo Monsignor Luigi Pellizzo, venne scelto di costruire la chiesa nei pressi della stazione ferroviaria per facilitare il flusso dei fedeli.
Le vicende del conflitto, in particolare la disfatta di Caporetto, ritardarono l’iniziativa, che fu ripresa solo nel 1920 quando venne indetto un concorso nazionale. Lo vinse il padovano Antonio Zanivan, con un progetto molto più grandioso di quello che, alla fine, fu realizzato. La posa della prima pietra avvenne il 9 maggio 1920 durante una solenne cerimonia alla presenza delle autorità civili, militari ed ecclesiastiche. Nel 1922 i lavori furono sospesi per mancanza di fondi e nel 1928 l’autorità ecclesiastica chiese un contributo allo Stato per completare la costruzione dell’edificio. La richiesta venne accolta a condizione che il tempio diventasse Ossario dei Caduti per cause di guerra. A partire dal 1930 furono riesumate le salme dei militari morti negli ospedali da campo di Padova e provincia e sepolti nei cimiteri locali. Le loro spoglie, inizialmente raccolte nella chiesa degli Eremitani, vennero solennemente trasportate nel Tempio della Pace il 21 giugno 1934. Si tratta dei resti di cinquemilaquattrocentouno soldati, soprattutto fanti, deceduti tra l’inizio del conflitto e il 1920. Oltre la metà di essi non perì a causa delle ferite di guerra ma per malattie.
La benedizione della chiesa avvenne il 29 aprile 1934, quando l’edificio fu aperto ai fedeli e inaugurato, mentre la solenne consacrazione il 5 novembre 1938.
Durante il secondo conflitto mondiale il tempio venne gravemente danneggiato dai bombardamenti. I lavori di ricostruzione cominciarono nel gennaio 1948 e la chiesa venne riaperta l’anno successivo. In una cappella dell’atrio sono stati sepolti anche i resti di circa mille vittime civili di tali incursioni.